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Solare Stand Alone: la casa a Solare-Idrogeno del New Jersey

Dal 20 ottobre 2006 il signor Mike Strizki ha detto definitivamente addio alle proprie bollette grazie all'utilizzo dell'energia rinnovabile. Utilizzando pannelli solari, una fuel cell ad idrogeno, delle bombole per l'accumulo ed un electrolyzer, ha abbastanza energia elettrica anche nei giorni nuvolosi e di notte. Il risultato diventa poi notevole se consideriamo che la sua casa di oltre 300 m 2 si trova in New Jersey su un terreno di quasi 5 ettari e con nessun tipo di limitazione allo stile di vita a cui siamo abituati in occidente. Anzi, sono presenti le tipiche amenità di una casa del XXI secolo come acqua calda in abbondanza, una cucina moderna con forno e un grande schermo TV. Inoltre, l'idrogeno in eccesso è usato per alimentare la sua automobile a fuel cell.

Il risultato di avere una casa ad emissioni zero è raggiunto grazie all'accumulo dell'energia elettrica prodotta in eccesso durante le giornate di sole. Questa, grazie ad un electrolyzer trasforma l'acqua contenuta in un boiler in ossigeno ed idrogeno. Quest'ultimo verrà quindi accumulato in 10 bombole da 3.8 m 3 utilizzate per il propano per poi essere utilizzato per produrre elettricità grazie ad una fuel cell (delle dimensioni utilizzate per un condizionatore d'aria) durante i giorni nuvolosi e di notte.

L'automobile ad idrogeno che si chiama “The New Jersey Genesis” è stata in parte progettata dallo stesso Strizki che è un ingegnere civile e provvederà alla sua manutenzione per conto del Ministero dei Trasporti del New Jersey.

 

Passiamo al punto dolente. Il sistema complessivamente è costato circa 500.000 dollari (nella misura di 250.000 dollari è stato finanziato dal NJ Board of Public Utilities). Naturalmente questo perché il sistema solare è un prototipo e lo stesso Strizki crede che sia possibile, una volta commercializzato, abbassarne il costo a circa 80.000 dollari. Inoltre, bisogna considerare i miglioramenti del sistema dal punto di vista dell'efficienza che ora si attesta sul 50%. In pratica il passaggio da elettricità ad idrogeno sarebbe nell'ordine del 50%. Va da sè che migliorando l'efficienza si andrebbe ad incidere sui costi totali dell'impianto.

Strizk,i che crede nel futuro di questo tipo di tecnologia che utilizza energia rinnovabile ed è ad impatto zero, ha fondato una socetà che si chiama Renewable Energy International .

 

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