Lusso ed ecologia. Queste le due parole d'ordine dell'architetto David Fisher, che vive e lavora da tempo a Firenze, e che ha ideato e progettato un edificio a dir poco innovativo, la cui tipologia è destinata a diffondersi a breve nel mondo.

Al Cityscape di Abu Dhabi è stato lanciato il progetto di una città ad emissioni zero di rifiuti e CO2 che sarà completata per fine 2009.
Se si digita “feng shui” in un motore di ricerca in lingua italiana, i primi risultati sono una miscellanea ben assortita: piccole enciclopedie più o meno arbitrarie ad opera di esperti (a partire da Wikipedia), siti di associazioni che forniscono consulenza e organizzano corsi, pagine di specialisti di vario tipo della disciplina cinese.
Molti gli stands ad Ecobuild dei produttori che offrono una gran varietà di scelta. Raccolti i campioni di prodotto e le brochures non ci resta che studiarli per alcuni minuti assieme alle spiegazioni per la posa e quindi procedere all'acquisto del prodotto giusto. In generale, quando optiamo per un tetto verde dobbiamo effettuare alcune considerazioni preliminari.
Appena entrati ad Ecobuild si resta catturati dalla presenza massiccia di tetti verdi. I produttori sono molti e la gamma di prodotti è sorprendentemente ricca. Passando poi oltre si incontrano novità, pseudonovità e conferme.
Earls Court ha ospitato anche quest'anno Ecobuild, l'evento dedicato alle soluzioni eco-friendly per l'edilizia. Ecobuild rappresenta uno dei cinque eventi (Ecobuild, Futurebuild, Regenex, Cityscape e Building for Health) nell'ambito di Innovations for the Built Environment.
Il presidente Hu Jintao promuove l'ambizioso progetto di una isola ecologica e di una eco-city sul delta del Fiume Giallo di fronte a Shanghai. La più grande metropoli del Far East e cuore economico della Cina ospiterà il 2010 World Expo e per quella data conta di terminare la prima fase del progetto e presentare un primo villaggio di 1,5 Km² che ospiterà 20 mila abitanti.
E' Calgary (Canada), che con il progetto "Ride the Wind" è stata la prima a trasformare tutti i suoi treni in treni a vento. Nuovi sviluppi anche per il sistema BRT (Bus Rapid Transit).
Ci sono case costruite sopra gli alberi (houses built in trees) e le case-albero (treehouses). La Fab Tree Hab che significa una casa letteralmente fatta di alberi consiste nello utilizzo di una antica tecnica chiamata pleaching (l'arte di tessere e qualche volta innestare alberi insieme per formare delle strutture).
E' ormai chiaro che l'attuale modello di vita nello spazio cittadino, vorace di consumo ed affamato di energia, non durerà a lungo. Già da qualche anno si parla di identificare nuovi approcci che permettano di rendere le città del futuro più vivibili e sostenibili.
Andrew Maynard è ad oggi uno dei principali esponenti della 'febbre da prefabbricato' che si inizia a respirare un pò ovunque nell'ambito dell'architettura ecosostenibile. Non solo, ma l'architetto australiano si è anche rivelato un vero e proprio 'attivista ambientale.
Il cohousing nasce in Scandinavia negli anni 60, ed è a oggi diffuso specialmente in Danimarca, Svezia, Olanda, UK, USA, Canada, Australia, Giappone. Le comunità di cohousing combinano l'autonomia dell'abitazione privata con i vantaggi di servizi, risorse e spazi condivisi (micronidi, laboratori per il fai da te, auto in comune, palestre, stanze per gli ospiti, orti e giardini...) con benefici sia dal punto di vista sociale che ambientale.
Sorgerà nel 2007 in Danimarca. La fonte energetica saranno il solare e l'eolico mentre come vettore energetico verrà utilizzato l'idrogeno. Un circuito virtuoso basato sull'energia pulita e rinnovabile che comprenderà abitazioni, uffici, negozi ed automobili. H2PIA è una città nella quale gli abitanti producono da soli l'energia che consumano. Quindi, una comunità di individui che vivono di idrogeno e che dividono spazi comuni nei quali creano, immagazzinano e consumano energia pulita e rinnovabile. H2PIA è la prima città al mondo interamente ad idrogeno.